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Visualizzazione dei post con l'etichetta Araldica

Il croissant: il simbolo araldico della colazione

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  Non tutti gli stemmi sono scolpiti nella pietra: alcuni si sfogliano morso dopo morso e profumano di burro. L’araldica del gusto ha il suo emblema ufficiale e fragrante: il cornetto. Una mezzaluna dorata che, molto più di un dolce da bar, porta con sé un simbolismo antico, una storia militare e una croccante rivincita. Nel 1683, durante l’assedio di Vienna da parte dell’Impero Ottomano, gli eserciti turchi escogitarono un attacco a sorpresa: scavare gallerie sotto le mura per colpire nel cuore della notte. Ma c’era un avamposto inaspettato a presidiare le strade della città: i fornai. Sveglissimi per impastare e infornare il pane del mattino, colsero i movimenti sotterranei e diedero l’allarme. L’attacco fu sventato, l’esercito nemico respinto. La città era salva. Per celebrare la vittoria, e per ricordare chi davvero aveva acceso il forno della libertà, i panettieri crearono un pane simbolico: una pagnotta a forma di mezzaluna, proprio l’emblema ottomano. Nacque così l’Hörnc...

La Festa della Repubblica: celebrazione della nostra identità e democrazia

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  Il 2 giugno è il giorno in cui l'intera nazione si stringe attorno ai valori della Repubblica. È un'occasione solenne per riscoprire la nostra identità più autentica e rinsaldare i legami che ci uniscono in una comunità. Questa giornata non è soltanto una celebrazione, ma un momento di intensa condivisione, che ci rende unici e rafforza il senso di appartenenza a un grande progetto comune. È il giorno in cui l'Italia, con lo sguardo rivolto al passato, rievoca la scelta epocale che ne ha forgiato il destino, proiettandosi con determinazione verso il futuro. Nel 1946, dalle ceneri della guerra, l'Italia fu chiamata a scegliere il proprio destino: perpetuare la monarchia o abbracciare la Repubblica. Fu una decisione intrisa di dibattiti e passioni, ma alla fine prevalse il desiderio di cambiamento. Con un atto collettivo di volontà, gli italiani votarono per la Repubblica, inaugurando un'era nuova, fondata sui principi di libertà, giustizia e partecipazione democrat...

Lo stemma innovativo di Leone XIV

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                                 evoluzione dello stemma di Leone XIV Il 14 maggio 2025, la Sala Stampa della Santa Sede, con il comunicato n. 315, ha pubblicato la descrizione araldica dello stemma di Papa Leone XIV, a firma di Don Antonio Pompili (Vicepresidente dell'Istituto Araldico e Genealogico Italiano),  tagliato: nel 1° d’azzurro a un giglio d’argento; nel 2° di bianco, al cuore ardente e trafitto da una freccia posta in sbarra, il tutto di rosso e sostenuto da un libro al naturale. Gli esperti del settore attendevano questa comunicazione per risolvere dei dubbi sull'interpretazione dello stemma,   nati quando era stata mostrata la prima immagine, soprattutto sulla parte inferiore, contraddistinta con una tonalità avorio. Nella scienza del blasone l’argento è uno dei due metalli usati in che si contrassegna nelle incisioni lasciando in bianco il campo   la figura di questo sm...

Lo stemma di Leone XIV

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  Sabato 10 maggio è stato reso noto lo stemma di Leone XIV, è timbrato dalla mitra pontificia, introdotta   per la prima volta da Benedetto XVI e usata da Francesco. Si tratta uno scudo tagliato, un termine utilizzato in araldica per indicare una partizione diagonale dall’alto a destra (sinistra in araldica), in basso a sinistra (destra in araldica), dividendolo in due parti uguali. Nel primo, il campo è in azzurro con il giglio bianco: un chiaro richiamo mariano sia nel colore, sia nel fiore, simbolo collegato alla Vergine Maria,   nella tradizione cristiana viene offerto dall'arcangelo Gabriele alla Vergine durante l'Annunciazione. Nel secondo, il campo è bianco con il libro chiuso cimato dal cuore fiammeggiante trafitto da una freccia: un esplicito richiamo a Sant’Agostino. Un’immagine, che richiama l’esperienza della conversione del Santo, il quale spiegava con la frase “Vulnerasti cor neun verbo tuo” , Hai trafitto il mio cuore con la tua parola. Il motto con...

Il Gonfalone di Milano al Polo Nord

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  Oggi   ricorre l’anniversario della nascita di Umberto Nobile. L’esploratore ed ingegnere italiano nacque a Lauro in provincia di Avellino il 21 gennaio 1885. Egli progettò il dirigibile Italia con il quale effettuò la spedizione scientifica al Polo Nord. Alle ore 0:24 del 24 maggio 1928 l'Italia raggiunge il polo, dopo un volo durato 19 ore e 52 minuti. A causa del tempo in peggioramento non fu però possibile lasciare una squadra sul posto, così raggiunto il Polo furono lanciati   la bandiera italiana, il gonfalone della città di Milano, la croce lignea donata da papa Pio XI e il medaglione della Madonna del Fuoco di Forlì . Purtroppo durante il volo del rientro il dirigibile perse quota e si schiantò sul ghiaccio, lasciando al suolo una parte dell’equipaggio, tra cui Nobile che rimase ferito a una gamba. Gli altri sei uomini rimasero intrappolati nel dirigibile, che riprese quota per poi   scomparire tra i ghiacci e non furono più trovati. L’esploratore riu...